Amministrazione Trasparente

Bandi di Gara e contratti - Avvisi, bandi ed inviti

Avvisi, bandi e inviti per contratti di lavori soprasoglia comunitaria
(
Art.37, c.1, d.lgs. n.33/2013 - Art.66, d.lgs. n.163/2006)

“Linee guida per l’aggiornamento del programma triennale per la trasparenza e l’integrità 2014-2016” delibera n. 50/2013 - allegato 1 - sezione "amministrazione trasparente" - elenco degli obblighi di pubblicazione vigenti - www.civit.it  

14/06/2018 OGGETTO: CUP: G77H12001100003 - CIG: 7440279875. Lavori  lungo la s.p. 28 panoramica per la ricostruzione del tratto crollato nel febbraio 2009, per il consolidamento ed il miglioramento sismico dei viadotti esistenti e per il risanamento degli altri tratti. Aggiornamento in seguito al crollo del marzo 2015.
  ELENCO DEGLI OPERATORI ECONOMICI AMMESSI ALLE FASI SUCCESSIVE DI GARA

AVVISO APERTURA BUSTA B - OFFERTA TECNICA (2 ottobre 2018 ore 15,30)

AVVISO DI AVVIO OPERAZIONI DI GARA

AVVISO RINVIO PRIMA SEDUTA DI GARA

AVVISO SORTEGGIO PUBBLICO COMPONENTE TECNICO ESPERTO

Verbale esito sorteggio componente tecnico esperto commissione giudicatrice

NOMINA COMMISSIONE GIUDICATRICE - Determina Dirigente Generale DRPC n. 972 del 29 agosto 2018

AVVISO GARANZIA PROVVISORIA

COMPUTO METRICO ESTIMATIVO EDITABILE
DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA
- Determina Dirigenziale n. 592 del 05.12.2017
- Determina Dirigenziale n. 207 del 05.04.2018

- Cronoprogramma APQ
- Bando di gara
- Verbale conferenza di servizi

- DISCIPLINARE GARA APPALTO INTEGRATO (il Protocollo di Legalità menzionato a pag 18 è visibile al seguente link)
- FAC-SIMILE MODULO RICHIESTA OFFERTA- LISTA LAVORAZIONI XLS - ODS
  ELABORATI PROGETTUALI
- Elenco elaborati
- Tav.01 Relazione descrittiva
- Tav.02 Relazione Geotecnica
- INDAGINI GEOGNOSTICHE GEOFISICHE E GEOTECNICHE
- RELAZIONE DI VERIFICA E PROVE SULLE CONDIZIONI STATICHE
- Capitolato Speciale Amministrativo Tav.006
- CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO - PARTE TECNICA
- RELAZIONE DI INDAGINE ARCHEOLOGICA PRELIMINARE
- Relazione paesaggistica
- Studio di inserimento urbanistico
- Tav.11 Calcoli preliminari delle strutture
- Tav.11 Calcoli preliminari delle strutture rev5
- Tav.11bis Calcoli preliminari delle strutture - Allegati rev5
- RELAZIONE SISMICA
- COMPUTO METRICO ESTIMATIVO Tav.013
- Quadro Economico Tav.014
- STIMA COSTI DELLA SICUREZZA
- Elenco Prezzi Tav.016
- ANALISI PREZZI
- Stato di fatto Planimetria generale e profilo
- Stato di fatto Piante prospetti e sezioni
- Planimetria generale con indicazione degli interventi strutturali e dettagli
- Tav.21
- Tav.22 Interventi strutturali
- 023 Stato di fatto viadotto 2
- 024 Stato di fatto viadotto 2
- Viadotto 3 Rifacimento strutture crollate Pila-spalla e pila
- Viadotto 3 rifacimento strutture crollate Spalla di monte
- Stato di fatto viadotto 3 spalla di monte
- Tav.27Bis rev1
- Tav_28
- Tav_29
- Tav_30
- Tav_31
- Tav_32
- Piano Sicurezza Coordinamento
- Planimetria di Cantieramento
- Fascicolo Opera
- Incidenza Manodopera
  RELAZIONE GEOLOGICA e ALLEGATI
- RELAZIONE GEOLOGICA DEFINITIVA
- 2000
- 25000
- Relazione geologica aggiornamento 2016
- sezione schematica
ALLEGATI
- Relazione carotaggi
- Report DH SP 28 Panoramica EN
- Report Prove di Laboratorio SP 28 V.1087
  QUESITI, CHIARIMENTI E PRECISAZIONI
QUESITO DEL 19.06.2018: La scrivente impresa la quale intende partecipare alla procedura di cui all'oggetto in qualità di impresa consorziata designata per l'esecuzione dei lavori da parte di un consorzio stabile, ai fini della predisposizione dell'offerta pone i seguenti quesiti:

- Nel caso in cui la progettazione esecutiva  venga affidata ad una struttura operativa  facente parte di strutture esterne al concorrente, ai fini della partecipazione dovrà essere costituita un'ATI verticale oppure sarà sufficiente indicare soltanto i nominativi? e in tale ultimo caso dovrà essere generata anche la componente passoe di tale struttura?

- Nel disciplinare di gara al punto 10. pag 9 si richiede l'emissione di una garanzia provvisoria, come definita dall'art 93 del codice, apri al 2% dell'importo complessivo dell'appalto al netto del compenso per la progettazione esecutiva, precisamente pari ad € 136.189,12. L'importo complessivo dell'appalto decurtato dell'importo della progettazione stabilito in € 179.455,84 sarebbe pari ad € 6.630.000,00 dunque l'importo da garantire non dovrebbe essere pari ad €  132.600,00?

- E' obbligatoria la presa visione dei luoghi di esecuzione dei lavori assistita da un tecnico della stazione appaltante con conseguente rilascio di attestazione da allegare alla documentazione amministrativa della gara?

- Nel disciplinare di gara al punto 16. pag 30 ai fini della predisposizione dell'offerta economica e temporale si chiede di presentare la lista delle categorie di lavorazioni e forniture sulla base della quale verrà determinato il prezzo da offrire. Tale lista verrà fornita dalla stazione appaltante tra gli allegati messi a disposizione sul sito oppure dovrà essere ritirata presso qualche ufficio?
RISPOSTE: -      In ordine al quesito del primo alinea relativo al gruppo di progettazione si rinvia a quanto è  chiaramente riportato al punto 12.2.1. del Disciplinare di gara. Pertanto,  è conseguente che  in caso di strutture esterne al concorrente  non è necessaria la costituzione di ATI  occorrendo l’indicazione dei nominativi secondo  quanto dettagliato nel sempre citato Disciplinare di gara ai paragrafi 12.2, 12.2.1. e 12.2.2. con le modalità indicate ai successivi paragrafi. Non è necessaria la generazione della componente PASS Oe per il gruppo di progettazione.  

-      In ordine al quesito del secondo alinea relativo alla cauzione l’importo della cauzione corretto, coerentemente a quanto indicato nel Disciplinare di gara,  deve essere pari ad € 132.600,00. Infatti, nel Disciplinare di gara è stato riportato un importo errato che tiene conto della spesa prevista per la progettazione. Di ciò è stato dato AVVISO nel link del committente.

-      In ordine al quesito del terzo alinea  relativo al sopralluogo di presa visione dei luoghi , previsto al punto 4. del Disciplinare di gara, si precisa che i concorrenti devono obbligatoriamente svolgere il sopralluogo  che dovrà essere effettuato IN MODO AUTONOMO, senza l’assistenza di personale  dell’Ente, in quanto il luogo risulta chiaramente identificabile dalla documentazione di progetto. Conseguentemente, l’Ente appaltante non rilascerà alcuna attestazione di avvenuto sopralluogo.      
Si ricorda però che dovrà essere prodotta e presentata l’autocertificazione dell’avvenuto svolgimento del sopralluogo debitamente sottoscritta nei modi e forme di legge secondo quanto dettagliato nel Disciplinare della gara a cui espressamente si rinvia.

-      In ordine al quesito del quarto alinea  relativo a quanto previsto al paragrafo 16 - primo punto - e precisamente alla lista delle categorie di lavorazioni e forniture si rappresenta che l’Ente non ha previsto uno specifico modello allegato al Disciplinare di gara. Detto modulo di richiesta offerta dovrà essere, pertanto, elaborato in modo autonomo,  attenendosi scrupolosamente alle singole  voci contenute nel Computo Metrico Estimativo (Elaborato FME – Prog. 013). Si raccomanda di attenersi per la modalità di compilazione e di firma a quanto dettagliatamente contenuto nelle  precisazioni relative all’argomento di che trattasi contenute nel Disciplinare di gara.  
L’Ente appaltante, con scopo puramente indicativo e facilitativo, ha predisposto un fac-simile che i concorrenti potranno utilizzare come schema di impostazione e che è prelevabile nel link relativo all’appalto di che trattasi nella sezione della documentazione amministrativa.
QUESITO DEL 20.06.2018:  Si fa riferimento alla procedura di cui l’oggetto, siamo a chiedere, vista l’indicazione al punto 16 pagina 30 del Disciplinare di gara – primo pallino nero, se è previsto un modello per la redazione della Lista delle categorie di lavorazioni e forniture? se si chiediamo indicazioni della sezione in cui è stata pubblicato in quanto tra la documentazione da scaricare sul Vostro sito non è stata trovata. In attesa di un riscontro porgiamo cordiali saluti.  
RISPOSTA:  Alla richiesta di quesito di cui sopra è stata data risposta e chiarimento  nel quesito precedente. a cui si rinvia.
QUESITO DEL 20.06.2018:  In relazione alla procedura indicata in oggetto, con la presente, pone il seguente quesito:
C H I E D E, di confermare che lo scrivente, essendo un consorzio di società cooperative di cui all’art. 45 comma 2 lettera b) del D.Lgs. n. 50/2016 e s.m.i., possa concorrere indicando, quale consorziato, un consorzio di cui all’art. 45 comma 2 lettera b) del D.Lgs. n. 50/2016 e s.m.i. il quale, a sua volta, affiderà l’esecuzione ad un proprio consorziato.  
RISPOSTA:  Gli artt. 45, comma 2 lett. b), 47, 48, commi 7 ed 8 del D. Lgs.  50/2016, vigenti alla pubblicazione del bando, disciplinano la partecipazione dei consorzi fra società cooperative di produzione e lavoro in modo sostanzialmente analogo agli artt. 34, comma 1 lett. b), 35, 37, comma 7 del D. Lgs 163/06 e, ancora a monte, agli artt. 10, comma 1, lett. b), 11, 13, comma 4  della L.109/1994. In particolare, per quanto qui rileva, si ricorda quanto dettagliato ai  paragrafi 2 e 3 del Disciplinare di gara per quanto riguarda la partecipazione dei consorzi e all’articolo 48, comma 7, secondo periodo: 
“I consorzi di cui all’art. 45/2 lett. b) e c), sono tenuti ad indicare, in sede di offerta, per quali consorziati il consorzio concorre; a questi ultimi è fatto divieto di partecipare, in qualsiasi altra forma, alla medesima gara; in caso di violazione sono esclusi dalla gara sia il consorzio sia il consorziato; in caso di inosservanza di tale divieto si applica l’art. 353 del codice penale”
.
Ciò precisato, questa Stazione Appaltante ritiene di attenersi a quanto deciso dalla Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato (decisione 20.5.2013, n. 14/2013) che, a sua volta, richiama precedente sentenza dello stesso Consiglio di Stato (22.6.2007, n. 3477). Il Giudice Amministrativo ha in proposito osservato che in caso di doppia designazione la potestà assegnata dal legislatore al Consorzio concorrente di designare, sulla base di un ordinario rapporto di fiducia, l’impresa – ad esso consorziata – quale materiale esecutrice delle opere, verrebbe a trasferirsi sul soggetto a tal fine designato dal Consorzio concorrente. E tale possibilità non sarebbe consentita dal legislatore allorché con le disposizioni rilevanti (art. 13/4 l. 109/1994, ma stesso discorso può valere per gli artt. 37/7 dlg 163/06, 48/7 dlgs 50/2016) ha eccezionalmente previsto che i Consorzi di cui si tratta indichino, nell’offerta, per quali loro consorziati essi concorrano e non ha, invece, esteso anche ai soggetti (eventualmente costituiti in forma consortile ) cosi designati di indicare, a loro volta, a cascata, i propri consorziati chiamati ad eseguire i lavori stessi. Pertanto questa Stazione Appaltante esprime parere negativo sul quesito.
QUESITO DEL 20.06.2018: In relazione all'appalto integrato in oggetto, si chiede di chiarire i seguenti quesiti relaivi alla capacità tecnico professionale di cui al punto 12.2.2:

1) Se i servizi di direzione lavori eseguiti sono ritenuti validi ai fini della dimostrazione della capacità professionale e in caso affermativo dichiarare il peso del servizio stesso;

2) In caso di servizio svolto in RTP, il professionista responsabile dell'intero progetto può considerare l'importo intero della classe e categoria di interesse senza l'applicazione dei coefficienti di parzializzazione del livello di progettazione;

3) Per i servizi di punta, visto che l'importo non è frazionabile, nel caso che lo stesso sia stato svolto in RTP può essere considerato per intero per la classe e categoria di interesse da parte del professionista responsabile del progetto .  
RISPOSTE:  In ordine al quesito n.1) si risponde negativamente nel senso che i servizi di Direzione lavori non sono ritenuti  validi. Infatti, il Disciplinare di gara nei paragrafi 12.2., 12.2.1.,12.2.2. e nei relativi sottoparagrafi di precisazione ed indicazione  fa riferimento, esclusivamente,  a servizi di progettazione secondo le modalità ivi previste.

In ordine al quesito n.2) si risponde  negativamente poiché nel caso di RTP (Raggruppamento Temporaneo tra Professionisti) occorre specificare la quota di partecipazione al raggruppamento  stesso per la relativa classe e categoria cui dovrà essere proporzionato l’importo.

I coefficienti riduttivi sono indicati chiaramente nel sottoparagrafo “Precisazioni sul requisito di capacità tecnico-professionale”.

In ordine al quesito 3) relativo all’avvenuto espletamento negli ultimi dieci anni , ovvero dal 1 gennaio 2008 al 31 dicembre 2017, di due servizi di ingegneria e architettura, di cui all’art. 3, lett. vvvv) del Codice – tenendo sempre a mente le precisazioni sul requisito di capacità tecnico-professionale – relativi a lavori appartenenti ad ognuna delle classi e categorie dei lavori cui si riferiscono i servizi da affidare, individuate sulla base delle elencazioni contenute nelle tariffe professionali  (D.M. Giustizia 31 ottobre 2013, n. 143), si conferma che l’importo non è frazionabile in caso di raggruppamento temporaneo di professionisti e, pertanto, ognuno dei due servizi di punta richiesti per ciascuna classe e categoria dovrà essere stato svolto interamente da uno dei soggetti del raggruppamento. Così si esprime anche l’ANAC nel parere n. 107 del 21 maggio 2014.  Per la dimostrazione di tale requisito l’importo deve sempre riferirsi alla quota  di partecipazione al RTP del  professionista, documentabile con atti certi ed esecutivi.
QUESITO DEL 04.07.2018: La scrivente Impresa chiede se  può partecipare alla procedura di gara  con la seguente forma:

ATI: Impresa XXXX s.r.l. dotata di certificazione SOA OG3 IV bis che coprirebbe le lavorazioni della categoria OG3

Impresa  YYYYY s.r.l. dotata di certificazione SOA OS21 VI che coprirebbe le lavorazioni della categoria OS21

Lavorazioni della categoria OS1 da dare in subappalto a ditta qualificata.
RISPOSTA: Il Disciplinare d'incarico al paragrafo 1. (pagine 2 e 3), immediatamente dopo la tabella relativa alle categorie di lavorazione, obbligo di qualificazione, importo, percentuale, classifiche,  testualmente prevede: "• La categoria prevalente OG3, a qualificazione obbligatoria, è subappaltabile nel limite del 30 per cento.

•Per la categoria OS21, con obbligo di qualificazione in proprio o mediante R.T.I., sono vietati il subappalto in misura superiore al 30 per cento e l'avvalimento.  

•La categoria OS1 è eseguibile dal concorrente anche senza qualificazione (subappalto facoltativo). I requisiti relativi alla predetta categoria (OS1) non posseduti dall'operatore economico devono essere posseduti con riferimento alla categoria prevalente che, in tal caso, è la OG3 - classifica V."

E', pertanto, evidente anche, nel caso rappresentato di A.T.I., che l'operatore economico  non avente il possesso dei requisiti di qualificazione dell'OS1, possa fare riferimento ai requisiti posseduti con riferimento alla categoria prevalente che è la OG3 in questo caso con classifica V.

Nulla vieta, pertanto, che nella costituenda o costituita  A.T.I.  gli operatori economici per poter partecipare posseggano i requisiti di qualificazione previsti in conformità a quanto chiaramente detto e rigorosamente previsto nel Disciplinare d'incarico.  Altra cosa è, ad aggiudicazione avvenuta, il subappalto facoltativo.
QUESITO DEL 05.07.2018: La scrivente impresa chiede  con urgenza l’autorizzazione ad eseguire indagini nell’area di intervento e nei manufatti esistenti non invasive e non distruttive.
RISPOSTA: Relativamente alla richiesta ad eseguire indagini nell’area di intervento e nei manufatti esistenti non invasive e non distruttive si risponde negativamente per non alterare i noti principi del buon andamento della pubblica amministrazione, parità di trattamento e non discriminazione tra concorrenti. Tale richiesta può essere ricondotta alla risposta data al quesito del 19.06.2018 (terzo alinea) visibile nel link dell’appalto.

E’ da evidenziare, inoltre, che relativamente all’appalto di che trattasi sono state esperite le necessarie indagini prescritte per la progettazione definitiva approvata tecnicamente in sede di Conferenza speciale di servizi. Si rappresenta, infine, che nel link dell’appalto, nel profilo del committente, sono pubblicati integralmente gli elaborati progettuali tra cui fanno parte le indagini geognostiche, geofisiche e geotecniche, le relazioni geologiche e le indagini sui carotaggi, la relazione geotecnica.
QUESITO DEL 06.07.2018:  La scrivente impresa formula i seguenti quesiti:
1)    Il PassOE deve essere generato anche dalla Terna dei subappaltatori ? Nel caso di risposta affermativa, i subappaltatori (nel PassOE) vanno classificati come “MANDANTI RTI” ?
2)    Si chiede conferma che i Progettisti “indicati” non devono generare il PassOE.
3)    Si chiede se è stata predisposta la modulistica per la documentazione amministrativa richiesta nel bando di gara ( istanza, dichiarazioni art. 80, Protocllo di legalità, ecc).  
RISPOSTE:  -      Relativamente al quesito posto al  sub 1) , ai soli fini della creazione del PassOE,  si risponde positivamente. I subappaltatori indicati devono generare la propria componente AVCpass classificandosi col ruolo di “Mandante” in RTI”  (vedi Faq AVCpass N. 14 pubblicate nel  sito ANAC).
-      Riguardo al quesito di cui al sub 2) non si conferma quanto affermato. Infatti, ai soli fini della creazione del PassOE, i progettisti indicati, oltre a sottoscrivere la documentazione di gara prevista dal bando, devono generare la propria componente AVCpass classificandosi come “Mandante in RTI” ( vedi Faq AVCpass N.16 pubblicate nel sito ANAC).    
-      Riguardo al quesito posto al sub 3) si fa rilevare che non è stata predisposta la modulistica per la documentazione amministrativa.  
QUESITO DEL 06.07.2018: Lo scrivente progettista in riferimento all’appalto integrato in oggetto chiede se è possibile, fermo restando la tipologia architettonica del ponte, cambiare lo schema statico e, quindi, realizzare opere alternative rispetto a quanto previsto nel progetto definitivo.
RISPOSTA:  Si risponde negativamente, rinviando a quanto espressamente e chiaramente è previsto nel Disciplinare di gara al paragrafo 15. CONTENUTO DELLA BUSTA B –  OFFERTA TECNICA, sottoparagrafo A2 Merito tecnico, che così prescrive: “ Per tale elemento si precisa che ai sensi dell’art. 76, comma 2, del Codice non sono autorizzate varianti progettuali che comportino la riapprovazione in Conferenza speciale dei Servizi e in particolare che alterino il tracciato della strada o che modifichino la natura tipologica delle opere oggetto di gara”.
QUESITO DEL 16.07.2018:  La scrivente impresa formula i seguenti quesiti:
1.  E' possibile ridurre il diametro dei micropali qualora l'operazione fosse consentita dalle verifiche strutturali? 
2.  E' possibile ottenere i file .dwg degli elaborati grafici ad oggi prodotti? 
3.  E' possibile ottenere il file Primus (o simile) del computo metrico?
4.  E' stato ad oggi redatto uno studio del traffico relativo al tratto interessato dai lavori? In caso affermativo, dove è possibile reperirlo?  
RISPOSTE: - In ordine al quesito posto al n. 1. si risponde negativamente dal momento che il progetto definitivo è stato regolarmente approvato in ogni sua parte dalla Conferenza Speciale di servizi ed una eventuale riduzione del diametro dei micropali costituisce variante. Le migliorie proposte non devono costituire variante al progetto definitivo posto a base di gara.
- Relativamente al quesito posto al n. 2. si risponde negativamente. La documentazione di gara è quella pubblicata  nel link del profilo del committente ed i files progettuali sono nel formato non editabile.
- In ordine al quesito posto al n.3., per finalità agevolative a tutti i potenziali partecipanti alla gara,nel predisporre la documentazione di partecipazione, si rende disponibile il file editabile del computo metrico estimativo nel formato .dcf, fermo restando che costituisce documento di gara di riferimento quello  nel formato .pdf non editabile inserito negli ELABORATI PROGETTUALI.
- In ordine al quesito posto al n. 4. si comunica che non è stato redatto uno studio del traffico relativo al tratto dei lavori interessato dal momento che i lavori hanno carattere manutentivo e non prevedono modifiche all’originario tracciato.
QUESITO DEL 17.07.2018:  La scrivente impresa formula i seguenti quesiti:

1- VISTO QUANTO RICHIESTO AL PUNTO 12.2.2 IN MERITO ALLE PRECISAZIONI SUL REQUISITO DI CAPACITA' TECNICO-PROFESSIONALE, SI CHIEDE SE I COEFFICIENTI RIDUTTIVI DESCRITTI DEBBANO ESSERE VALUTATI DALL'OPERATORE ECONOMICO O SE LA SUDDETTA VALUTAZIONE SARA' EFFETTUATA DALLA STAZIONE APPALTANTE; 

2- NEL CASO IN CUI TALE DECURTAZIONE DEBBA ESSERE VALUTATA DALL'O.E., SI CHIEDE SE I SERVIZI DEBBANO ESSERE VALUTATI COME SEGUE:

- AL 20% PROGETTO PRELIMINARE;
- AL 30% PROGETTO DEFINITIVO;
- AL 40% PROGETTO ESECUTIVO;
- AL 10% COORDINAMENTO SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE.

INOLTRE:

all’interno dell’elaborato DB_RI_0 (Relazione Paesaggistica) del Progetto posto a base di gara, viene esplicitato quanto di seguito riportato:

“[..] Il progetto definitivo relativo ai lavori lungo la S.P. 28 “Panoramica” denominato “Ricostruzione del tratto crollato nel febbraio 2009 per il consolidamento ed il miglioramento sismico dei viadotti esistenti”, fu approvato in data 17/12/2010 in conferenza speciale dei servizi, ai sensi dell’art. 7 bis. L.109/94 e l.r. n.7/02 e s,m,i., ottenendo tutti i pareri necessari e richiesti dalla normativa in vigore  Nel 2013, il progetto fu mandato in gara la cui procedura si è protratta per diverso tempo. Nella fase di contrattualizzazione alla fine di marzo 2015 la S.P.28 “Panoramica” è stata oggetto di un nuovo crollo che ha interessato la metà del 2° viadotto esistente e dunque il nuovo scenario determinatosi ha imposto il presente aggiornamento del progetto definitivo già redatto ed approvato […]

In relazione a quanto sopra riportato, si chiede, dunque, di fornire i pareri acquisiti da parte degli Enti coinvolti al fine di poter permettere l’elaborazione di offerte che non siano in contrasto con essi.  
RISPOSTE: In riferimento al quesito inerente alla capacità tecnico-professionale di cui al punto 12.2.2 del disciplinare di gara, si rileva che, nell'ambito della dichiarazione relativa al possesso dei requisiti richiesti, l'operatore economico avrà cura di dimostrare che alla concorrenza dell'importo minimo perviene operando le riduzioni dettate dal punto 12.2.2. medesimo, restando a cura della stazione appaltante l'eventuale verifica della veridicità di quanto dichiarato.
Si ribadisce, altresì, che i coefficienti riduttivi da applicarsi sono:
0,20 per progetti preliminari;
0,30 per progetti definitivi;
0,40 per progetti esecutivi;
0,10 nei casi di coordinamento della sicurezza in fase di progettazione.    

In ordine alla richiesta di avere copia dei pareri rilasciati dagli enti preposti si risponde negativamente. Il progetto definitivo infatti, è stato approvato dalla Conferenza Speciale dei Servizi sulla base dei pareri rilasciati. Quindi il sempre ricordato progetto risulta conforme ai pareri stessi per cui le proposte devono in ogni caso rispettare fondamentalmente la progettazione definitiva esistente.

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