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SETTORE VII SOCIOCULTURALE |
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CANTIERI APERTI CHIESA SS.annunziata di CENTURIPE
28 Ottobre 2004, giovedì
dalle h. 09.00 alle h. 14.00
Prog. Arch. Natale D'Oca,
Daranno al loro disponibilità
agli interessati, per illustrare le varie fasi
progettuali, di restauro e quant'altro.
Dalle ore 10,00 alle 11,00 visiteranno il cantiere
parte dei ragazzi delle scuole medie.
Saranno loro assieme ai tecnici, a presentare il
cantiere, diventando potenzialmente i veri divulgatori e
promotori del territorio.
Tutt'uno con la morfologia del territorio Centuripe si estende nella sua caratteristica pianta a stella, presentando in una delle sue "punte" la costruzione della chiesa della SS Annunziata.
Viene edificata nel XVIII sec. in posizione dominante rispetto al centro abitato ed all'ambiente circostante che è quello del paesaggio collinare, coloristicamente diversificato dai tanti tipi di terreni affioranti.
A pianta rettangolare, ad
unica navata, presenta una grande semplicità d'impianto.
Esternamente è caratterizzata da un rivestimento in
intonaco cementizio grossolanamente posto un opera. L'intervento di restauro investe nella quasi totalità la chiesa, riguardando in particolar modo il consolidamento della sacrestia ed il rifacimento delle coperture. Obiettivo finale, oltre il recupero della stessa fabbrica è quello di ridare l'antica configurazione e caratterizzazione, riproponendo attraverso il recupero la dovuta attualizzazione. Prima del restauro le condizioni generali di stabilità e conservazione erano precarie. Buona parte del degrado strutturale investiva l'organismo della sacrestia, che edificata su grandi arconi privi di fondazione poggiava direttamente su arenarie e sabbie. Gravi alterazioni interessavano in generale le coperture e l'insorgere nel tempo di superfetazioni avevano sempre più cancellato ogni testimonianza dello stato originario e quindi quei passaggi significativi da un punto di vista storico culturale. IL RESTAURO
Dalle indagini ed analisi
preliminari si sono individuati i punti critici del
dissesto:
INTERVENTI SULLA STRUTTURA
Si è innanzi tutto operata la messa
in sicurezza della struttura, ciò attraverso il
consolidamento delle murature e secondo il principio della
compatibilità tecnica e della distinguibilità del vecchio
col nuovo materiale. Si è attenzionata la composizione
chimica delle malte utilizzate e dei materiali in genere,
da ciò la scelta di utilizzare oggi leganti a base di
calce idraulica e mattoni in cotto per le integrazioni.
RIPRISTINI
Al fine del ripristino degli aspetti
architettonici caratterizzanti l'edificio, sono state
rimosse delle superfetazioni che ne avevano
microscopicamente alterato i tratti.
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