INFOPOINT TURISMO ENNA














     



Distanza su strada da Enna 8 km.

Il paese č arroccato sulla sommitā del monte Xibet. Il nome CalatXibet deriva dall'arabo: il prefisso “Cālat” significa rocca fortificata, seguita dal nome del monte. Abitata fin da epoca antichissima, la cittā risulta inizialmente un fortilizio arabo, ma i fondatori del primo nucleo abitato sono i normanni che innalzano la Torre (XI sec. d.C.) voluta dal Conte Ruggero d'Altavilla (oggi inglobata nella chiesa dedicata a S. Pietro, edificata da Pietro II d'Aragona nel 1340) per agevolare le manovre di conquista di Enna, allora inattaccabile.

Gran parte della storia di Calascibetta č testimoniata da questa costruzione; a questo proposito č interessante sapere che i ruderi dell'antica fortificazione sono all'interno della chiesa.

Nel pavimento, all'ingresso, č intarsiata nel marmo un'aquila, simbolo di Calascibetta quando era ancora cittā demaniale.

Il centro storico ha mantenuto le caratteristiche dei vicoli tipici della cultura araba con viuzze e cortili che si intersecano.
Fu una delle 57 comunitā ebraiche della Sicilia (persistono tracce della Sinagoga e della fontana delle abluzioni) e fino al 1818 ebbe il 24° posto del Parlamento Siciliano Ramo demaniale. Molto interessante la visita alla necropoli di Realmese (IX-VII A.C.) e all'insediamento bizantino, composto da due chiese rupestri e circa 30 grotte, anche a piani diversi utilizzate per scopi religiosi civili e funerari.