INFOPOINT TURISMO ENNA














     



Distanza su strada da Enna 71 Km.

Fu centro colonizzato dai Greci che lo edificarono sulla roccia su preesistenti insediamenti umani. Il sito risulta risalente al II millennio ma l'impronta pi¨ duratura, con riflessi fino ai nostri giorni, Ŕ stata data dai Normanni e la festa tradizionale dell'alloro, detta "a 'ntrata u lauru" ricorda il loro ingresso trionfale.

Molte le chiese che fece costruire Ruggero d'Altavilla, tra cui quella di S. Michele. Cerami partecip˛ alla rivoluzione dei Vespri Siciliani, intervenendo all'assedio contro Sperlinga e per diversi secoli fu dominio feudale dei Rosso fino al 1800; con essi si ebbe il periodo di maggiore splendore nel campo delle opere pubbliche e dell'attivitÓ artistica.

Alla fine del XV sec. viene costruita la chiesa dedicata a S. Ambrogio, oggi Chiesa Madre dove Ŕ conservata una pregevole statua lignea di S. Michele, opera di Filippo Quattrocchi (1738-1813). Ad essa segue l'edificazione di molte altre tra cui la chiesa di S. Maria del Carmine che si struttura sui ruderi di un convento del XVI sec. e notevole risulta il portale decorato secondo i dettami del barocco siciliano.

Le eccellenti maestranze provengono da Nicosia, Capizzi e Mistretta. In un santuario poco distante dall'abitato Ŕ custodita, dopo un ritrovamento avvenuto nel XVII sec., una sacra immagine della "Madonna della Lavina", dipinto ad olio su lavagna probalbilmente del 1300, oggetto di grande devozione da parte della popolazione ceramese.

Una risorsa inestimabile per Cerami Ŕ costituita dal turismo naturalistico, essendo inserita nel Parco dei Nebrodi, la pi¨ grande area protetta della Sicilia, che cura servizi escursionistici e fruizione sostenibile.