
24-06-2010
La Venere di Morgantina. Pronto il progetto esecutivo.
Sull’arrivo della Venere di Morgantina, previsto per il prossimo marzo 2011, interviene il presidente della Provincia, Giuseppe Monaco, il quale sgombra il campo da equivoci sorti a seguito di una polemica a mezzo stampa dei giorni scorsi. ”Mi preme intervenire sulla vicenda poiché l’arrivo della Venere sta a cuore a questa Amministrazione, in quanto rappresenta il fulcro per il rilancio concreto del turismo nel territorio ennese. Respingo con forza ogni accusa a carattere esclusivamente strumentale che mi si addossa, poiché stiamo lavorando alacremente per essere degnamente pronti a realizzare quello che sarà l’evento del secolo per la provincia di Enna, ma anche per tutta la Sicilia. Innanzitutto voglio precisare che il tempo passato non è stato infruttuoso poiché è servito a reperire le somme relative agli interventi necessari all’accoglienza del reperto e alla sua fruibilità. La Regione siciliana ha difatti ottenuto un milione e 800 mila euro dai fondi della Lottomatica. E’ evidente che senza tale stanziamento ogni progetto sarebbe risultato vano. Inoltre il Comune di Aidone la prossima settimana definirà il progetto esecutivo per la ristrutturazione della chiesa di san Domenico, luogo in cui sarà collocata la Venere. In funzione di ciò, giorno primo luglio l’assessore regionale ai Beni culturali, Gaetano Armao, si intratterrà tutta la giornata alla Provincia per definire, nei dettagli, il piano esecutivo al fine di dare corso alle opere. Da quel momento scatterà il conto alla rovescia e ci impegneremo tutti, questa Amministrazione in testa, a rispettare i tempi, lavorando senza soluzione di continuità. Ciò che colpisce è il livore che si avverte nelle esternazioni apparse sui quotidiani. Gli attacchi rivoltimi, ovviamente di parte, lasciano il tempo che trovano. Le nostre scelte, in merito alla macchina organizzativa, si concentrano su diversi livelli su cui operare. Pertanto invito chi trova il tempo di lanciare accuse gratuite a rimboccarsi le maniche ed impegnarsi poiché, ognuno per la sua parte, se avrà una coscienza politica, potrà contribuire a questo progetto a carattere internazionale che non ha etichette, né appartenenze, ma mira a realizzare un grande e ambizioso progetto per tutta la collettività ennese."
Il capo ufficio Stampa
Daniela Accurso