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Il metodo AUGUSTUS – Protezione civile

Protezione civile

Competenze del Libero Consorzio Comunale di Enna
Competenze dei Comuni
I Centri operativi
Programma Provinciale di previsione e prevenzione dei rischi
Piano Provinciale di emergenza
Aggiornamenti Dinamici
Normativa di riferimento


Il metodo Augustus

Il coordinamento delle componenti del Servizio nazionale della Protezione civile, avviene, ai vari livelli territoriali e funzionali, attraverso il cosiddetto Metodo Augustus.

Il Metodo Augustus si propone di:
• fornire criteri e indirizzi per la pianificazione di qualsiasi emergenza, a prescindere dall’estensione e dall’entità del fenomeno calamitoso e dal numero degli enti e delle amministrazioni coinvolte
• creare linguaggi e procedure unificate che consentano un’immediata comunicazione e un’efficiente collaborazione tra tutti i soggetti implicati nella gestione e nel superamento dell’emergenza;
• realizzare un Piano di Emergenza che non sia un elenco di uomini e mezzi, ma una valutazione della disponibilità e delle risorse.

Le Funzioni di supporto
Per il Metodo Augustus, le funzioni di supporto sono le singole risposte che occorre organizzare in qualsiasi tipo di emergenza. Ogni singola funzione avrà un proprio responsabile che in tempo di pace aggiornerà i dati relativi alla propria funzione e, in caso di emergenza nazionale, sarà l’esperto che affiancherà il Commissario Delegato per costituire, nella zona di intervento, la Direzione Operativa di Comando e Controllo -. D.O.CO.CO..

Le funzioni di supporto a livello comunale sono 9.
Le funzioni di supporto ai livelli nazionale, regionale, provinciale sono 14.

Le funzioni vengono attivate presso i Centri Operativi, non debbono essere necessariamente 9 o 14, ma dovranno essere istituite in base a una pianificazione di emergenza già predisposta in un determinato territorio per un determinato evento oppure per far fronte ad immediate esigenze operative durante o prima di un evento calamitoso.
• F 1 – Tecnica e di pianificazione
• F 2 – Sanità, assistenza sociale e veterinaria
• F 3 – Mass-media e informazione
• F 4 – Volontariato
• F 5 – Materiali e mezzi
• F 6 – Trasporti, circolazione e viabilità
• F 7 – Telecomunicazioni
• F 8 – Servizi essenziali
• F 9 – Censimento danni a persone e cose
• F 10 – Strutture operative
• F 11 – Enti locali
• F 12 – Materiali pericolosi
• F 13 – Assistenza alla popolazione
• F 14 – Coordinamento centri operative

Indirizzi Operativi per la Gestione delle Emergenze – Direttiva del 3 dicembre 2008

Il Metodo Augustus